Le diagnosi tecniche da fornire
L'elenco dipende dall'età dell'immobile, dalla sua ubicazione e dai suoi impianti. La documentazione di base comprende il certificato energetico (DPE), la relazione sui rischi e sull'inquinamento, la misurazione della superficie in condominio e le verifiche degli impianti elettrici e del gas con più di quindici anni.
- Certificato energetico (DPE) — validità 10 anni (salvo vecchi DPE con validità ridefinita)
- Rapporto sui rischi e sull’inquinamento — validità 6 mesi
- Amianto — permesso di costruire anteriore a luglio 1997
- Piombo — abitazioni anteriori al 1949
- Elettricità e gas — impianti con più di 15 anni
- Termiti — secondo il decreto prefettizio relativo alla zona
- Smaltimento non collettivo delle acque reflue — controllo risalente a meno di 3 anni
L'impatto del certificato energetico (DPE) sul valore
Gli immobili in classe F e G vengono negoziati con una significativa riduzione di prezzo e sono soggetti a un progressivo divieto di locazione. Al contrario, una classe C o superiore costituisce ormai un argomento commerciale misurabile.
In Corsica, il clima riduce il peso del riscaldamento, ma climatizzazione, isolamento e serramenti incidono molto sulla valutazione. Un audit energetico è obbligatorio per vendere gli immobili ad alta dispersione termica.
Gli aspetti specifici dell'isola
I sistemi di smaltimento delle acque reflue non collegati alla rete pubblica riguardano gran parte degli edifici rurali: un controllo con esito non conforme obbliga l'acquirente a eseguire i lavori entro l'anno successivo all'acquisto, un aspetto che viene sistematicamente negoziato sul prezzo.
La relazione sui rischi comprende il rischio di incendio boschivo, con obblighi legali di decespugliamento attorno agli edifici. Il mancato rispetto di tali obblighi comporta la responsabilità del proprietario e può dar luogo a una diffida.