Le imposte locali
L'imposta fondiaria è dovuta da chi è proprietario al 1° gennaio. La taxe d'habitation, l'imposta francese sull'abitazione, abolita per le abitazioni principali, resta in vigore per le seconde case; diversi comuni turistici possono applicare una maggiorazione.
Si aggiungono la tassa per la raccolta dei rifiuti domestici e, per gli alloggi turistici arredati, l'imposta di soggiorno riscossa dagli occupanti e riversata al comune o all'ente intercomunale.
Affittare la propria seconda casa
La locazione stagionale rientra tra i redditi industriali e commerciali. Il regime micro-BIC applica una deduzione forfettaria; il regime reale consente di dedurre le spese effettive e ammortizzare l'immobile, spesso azzerando l'imposizione nei primi anni.
Attenzione agli obblighi locali: dichiarazione in comune, numero di registrazione e, in alcuni comuni, regolamentazione del cambio d'uso. L'inadempimento espone a sanzioni pecuniarie significative.
- Micro-BIC: semplicità, deduzione forfettaria
- Regime analitico: ammortamento dell'immobile e deduzione delle spese
- Dichiarazione in comune e numero di registrazione obbligatori
- Imposta di soggiorno da riscuotere e riversare
IFI e trasmissione patrimoniale
L'imposta sul patrimonio immobiliare riguarda i patrimoni immobiliari netti superiori a 1,3 milioni di euro. Il debito contratto per l'acquisto resta deducibile, rendendo il finanziamento a credito fiscalmente più efficiente di un acquisto senza finanziamento per i patrimoni interessati.
Per la trasmissione del patrimonio, detenere un immobile tramite una SCI familiare, società civile immobiliare francese, facilita la separazione tra usufrutto e nuda proprietà e la donazione progressiva delle quote, evitando al contempo i blocchi della comunione — un punto delicato in Corsica, dove molte successioni restano irrisolte.
L'arrêté Miot e la realtà delle successioni corse
Lo storico regime derogatorio applicabile alle successioni immobiliari in Corsica si è esaurito progressivamente: le successioni aperte dal 2018 rientrano nel regime ordinario delle imposte sui trasferimenti a titolo gratuito.
Le conseguenze pratiche sono notevoli: molti immobili restano in comproprietà indivisa, senza un titolo di proprietà aggiornato. Regolarizzare un titolo prima di vendere o trasferire il patrimonio richiede tempo e assistenza notarile specializzata — occorre pensarci con diversi mesi di anticipo.